L'Isola di La Maddalena

Isola madre e capitale dell'omonimo Arcipelago, è la porta del Parco. E' l'unica isola abitata, fatta eccezione per il borgo di Stagnali nell'isola di Caprera. La città di La Maddalena ha una popolazione residente di 13000 abitanti. Duecento anni di storia vissuta intensamente e arricchita del passaggio di grandi protagonisti che ne hanno elevato il rango. Denominata un tempo "la piccola Parigi", La Maddalena è da annoverare tra le cittadine più belle della Sardegna. Volano e cuore pulsante dell'intero arcipelago, La Maddalena vanta un centro storico di particolare pregio architettonico con importanti vie e grandi piazze dalle quali si diramano vicoli e viuzze che conducono nel cuore della città antica. Percorrere il centro storico della Maddalena è come compiere un viaggio nella storia per i costanti richiami ai grandi personaggi che l'hanno frequentata.

L'Arcipelago - Introduzione

L’Arcipelago di La Maddalena, è un parco geomarino che si estende su una superficie, tra terra e mare - di circa 20.000 ettari (5.134 ettari di superficie terrestre e 15.000 ettari di superficie marina) e 180 chilometri di coste, un decimo dell’intera costa sarda. Il Parco Nazionale comprende tutta l'area marina dell'Arcipelago di La Maddalena e include anche quella terrestre, ovvero tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del Comune di La Maddalena. Costituito da oltre 60 isole e isolotti di natura granitica e scistosa, l’Arcipelago rappresenta un complesso strettamente interdipendente di mare e terra e costituisce uno dei paesaggi considerati tra i più suggestivi del mondo per morfologie, paesaggio vegetale, mare e biocenosi marine, anche a ragione della sua collocazione geografica nello stretto di Bonifacio, punto di divisione e raccordo del più vasto sistema insulare sardo-corso. La geomorfologia del territorio è caratterizzata da rocce di natura granitica, le cui forme costituiscono veri e propri monumenti naturali.

In gran parte del mondo le isole minori con clima favorevole hanno subito negli ultimi decenni una marcata trasformazione per effetto del turismo a cui si è aggiunto il degrado degli ecosistemi naturali, ma l’Arcipelago di La Maddalena costituisce un’eccezione perché ha conservato una sostanziale condizione di naturalità sia in contesto terrestre (Spargi, Budelli, Razzoli, Spargiotto, Barrettini, Mortorio e Nibani) sia in ambito marino e costituisce un positivo esempio di tutela del sistema costiero. Oltre all'isola di La Maddalena dove sorge la città omonima, e il borgo di Stagnali a Caprera, e una ventina di abitazioni in una ristretta area di Santa Maria, l’Arcipelago è del tutto disabitato, e ha conservato fondamentalmente l'assetto risalente a oltre due secoli or sono, come testimoniato dal Portolano dell'Albini dell'inizio del XIX secolo.

Fonte: LaMaddalenapark.it